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NEWS FABBRO RIPARAZIONI TORINO:

 

11 febbraio 2016

Automatismi per porte scorrevoli

Automatismi porte scorrevoli Torino: 366.8720858Capita di sentirsi affaticati nello svolgere le mansioni in casa, soprattutto nel trasportare oggetti di un considerevole peso da un ambiente ad un altro, un valido aiuto può derivare dall'automatismo per porte scorrevoli a scomparsa. Oggi è possibile usufruire di svariati comfort per l'appartamento nel settore delle porte scorrevoli. Le personalizzazioni sono infinite e riguardano le tipologie di rifiniture, gli arredi, la disposizione e varietà di illuminazioni e anche, gli impianti domotici, il controllo remoto del maggior numero di funzioni, impianti ed apparecchi che si possono montare in un appartamento. Se siete attratti dalle innovazioni create nel settore delle automazioni per porte scorrevoli potrete sicuramente trovare la soluzione adatta a voi. Per quanto concerne la produzioni di tali porte a livello abitativo, la nuova automazione magnetica per porte scorrevoli a scomparsa con portata massima di circa 50 kg, potrebbe essere la soluzione ai vostri problemi. La struttura di scorrimento è a binario con magneti fissi, con comando che può essere abbinato ad un sensore ad infrarossi inserito, ma diversamente pure ad un sistema touch screen e ad un telecomando, questo si può adoperare anche per prediligere alcuni ordini di funzionamento particolari come il funzionamento notturno, con la minima rumorosità. È presente nell'impianto una scheda elettronica di comando e controllo tipo un microprocessore e medianti i tasti a bordo permette di normalizzare le velocità di apertura e di chiusura, il tempo dovuto per la richiusura automatica, la coordinazione della bassa velocità di avvicinamento, lo spazio dei rallentamenti e le varie regole di funzionamento. Un'importante caratteristica per quanto riguarda la sicurezza vede la forza imprescindibile di movimentazione, determinata ad un valore che non superi i 220N per eludere il pericolo di intrappolamento. Installabile su porte con luce da 70 cm a 100 cm, tale meccanismo di installazione è semplice, anche su porte già esistenti. Montaggio semplificato al massimo e facilità di impiego dell'automatismo per porte scorrevoli, duttile, per agevolare la semplicità di impiego necessaria per un sistema di questo tipo, l'apertura automatica è attivabile mediante sensori. Tali porte scorrevoli presentano anche la funzione che consente di aprirle e chiuderle a velocità ridotta usando un quantitativo inferiore di energia.

 

4 febbraio 2016

Isolare le pareti e detrazione fiscale

Isolamenti pareti Torino: 366.8720858Oramai è risaputo che per interventi di ristrutturazione di una certa portata, è possibile fruire della detrazione sul risparmio energetico solo se si possiedono determinati requisiti. Ci sono innanzitutto requisiti riguardanti l'immobile su cui si interviene: deve essere esistente, deve essere sempre stata pagata l'Ici e deve essere già esistente un impianto di riscaldamento. Inoltre l'intervento di isolamento delle pareti deve interessare porzioni di parete o intere pareti che limitano il volume riscaldato verso l'esterno o verso ambienti non riscaldati. Il semplice isolamento delle pareti non basta per fruire della detrazione sul risparmio energetico. È indispensabile, a tal proposito, che in seguito all'intervento di isolamento le pareti abbiano valori di trasmittanza termica uguali o inferiori a quelli riportati nella tabella ufficiale. Se è rilevato un basso valore di trasmittanza collima un’elevata capacità della parete di arrestare il passaggio del calore e quindi prestazioni energetiche notevoli. E' per questo che si parla di valori limite massimi di trasmittanza. Si parla ad esempio di zone climatiche sono definite in base alla differenza tra la temperatura che normalmente si mantiene nelle nostre case riscaldate (20°C) e la temperatura media esterna. In Italia ci sono notevoli differenze climatiche tra le regioni, che portano ad avere ad esempio al nord temperature medie esterne inferiori rispetto ad alcune regioni del sud. Dunque è comprensibile che una parete, per condurre ad un reale risparmio energetico, debba giungere a valori di trasmittanza diversi in base alla zona climatica in cui viene costruita. I Comuni del territorio italiano sono suddivisi, in base alle loro caratteristiche climatiche. Una volta trovata la zona climatica di nostro interesse potremo di conseguenza conoscere il valore limite di trasmittanza che la parete da isolare deve rispettare per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico. Tecniche di isolamento delle pareti per ottenere la detrazione del 65%. La normativa sulla detrazione per il risparmio energetico non indica quali tecniche o materiali utilizzare per isolare le pareti. Viene semplicemente richiesto il raggiungimento di valori di trasmittanza complessivi delle pareti inferiori a quelli indicati in tabella e differenziati in base alla zona climatica in cui si trova l'edificio. Per la normativa non è quindi importante la tecnica impiegata, ma il raggiungimento dello scopo finale, ossia il risparmio energetico.

 

21 gennaio 2016

A cosa servono le bocche di lupo?

Bocche di lupo Torino: 366.8720858Le bocche di lupo sono importanti per rendere salubri i locali interrati e seminterrati, assicurandone areazione ed illuminazione. Anche cantine e locali interrati e seminterrati, anche se non sono ambienti abitabili necessitano provvedimenti per ottimizzarne l'impiego. A tal proposito una valida soluzione per rendere vivibili tali ambienti collima con l'utilizzo della bocca di lupo. Le bocche di lupo non sono nient'altro che dei manufatti per generare l'areazione e l'illuminazione di locali seminterrati e interrati. Essi sono disponibili in molteplici forme: dalla forma scatolare, se realizzati in calcestruzzo, o nella forma di parallelepipedo a lato inclinato, se realizzati in vetroresina o polipropilene rinforzato. Per quanto concerne la parte strettamente esterna, essa può essere in materiali differenti, ad esempio in vetrocemento, che consentono esclusivamente illuminazione, oppure se i locali esigono anche di areazione, a quel punto è preferibile montare una griglia metallica. Nel caso si propendesse per quest'ultima opzione, in fase di messa in opera, si dovrà pensare anche allo smaltimento delle acque piovane. Per l'impiego delle bocche di lupo è bene rifletterci in fase di progettazione, cosa auspicabile, ma talvolta urge crearli anche per risanare locali interrati, che, pur presentando aperture, hanno bisogno di un incremento delle caratteristiche di areazione. Solitamente, le bocche di lupo si impiegano negli interventi di nuova costruzione in quanto, creare delle bocche di lupo su edifici già esistenti, causerebbe effetti positivi, ma non a lungo termine. Nel caso in cui ci trovassimo innanza ad edifici datati, è preferibile procedere con l'inserimento l'uso degli scannafossi, decisamente più idonei, dal momento che la loro realizzazione presume interventi meno invasive per la struttura dello stabile esistente. Ma per quanto concerne le bocche di lupo la loro peculiare forma sagomata migliora al massimo l'areazione e l'illuminazione dei locali sottostanti, mentre i rinforzi presenti nella struttura, permettono un ulteriore resistenza ai carichi di portata. Il sistema della bocca di lupo è dato da un corpo che rappresenta la bocca di lupo vera e propria, una sorta di recipiente prefabbricato, con un lato inclinato, costruito in molteplici materiali. Poi alla base troviamo un foro per il drenaggio delle acque piovane, cui innestare il sifone per l'espulsione dell'acqua.

 

3 dicembre 2015

L'importanza della grondaia

Grondaie Torino: 366.8720858E' fondamentale che la vostra casa sia dotata di un buon scolo delle acque piovane, a prescindere che abitiate in una villa, in un edificio con tetto spiovente di nuova costruzione, è un elemento imprescindibile. Fondamentali risultano essere le giunzioni dei vari elementi, in quanto fanno coincidere i termini di alcuni cm per evitare la creazione di buchi e infiltrazioni, senza però invalidare la pendenza richiesta, per uno scolo ad hoc. In aggiunta è bene controllare nel tempo la grondaia perché con il passare degli anni può essere deteriorata a causa di intemperie, agenti atmosferici prolungati.

Sul mercato possiamo trovare gronde realizzate in molteplici materiali: ghisa, rame, pvc e acciaio. I canali di gronda li ritroviamo diversi nelle dimensioni e nelle forme: ovvero semicircolare, sagomata, o trapezoidale, anche se la migliore, per ottenere la massima capacità, è la sezione rettangolare. C'è una tipologia di gronda adatta ad ogni zona in cui va installata, ad esempio dove cade la neve cade copiosa e prolunga la sua permanenza durante l'inverno, è preferibile usare canali di gronda con bocche piccole, in quanto con il disgelo, la neve con la sua massa può danneggiare la gronda. Tra i materiali particolarmente idonei alla fabbricazione delle grondaie ritroviamo il rame, adoperato per fabbricare i canali; il rame viene utilizzato dalle aziende fabbricatrici perché il rame non altera le sue caratteristiche nel corso del tempo, al contrario risulta essere resistente nel tempo, sia per quanto concerne gli agenti atmosferici che le alte temperature, inoltre è un materiale ecologico infatti non rilascia sostanze cancerogene. Dunque è comprensibile perché le tubature in rame dei canali di gronda siano impiegate soprattutto in progetti moderni per il recupero delle acque piovane, da usufruire per servizi domestici come ad esempio gli sciacquoni dei water di casa, eludendo lo spreco di una risorsa in via di esaurimento quale l'acqua potabile. Poi se un canale di gronda, ad esempio in PVC, si dovesse logorare, lo si potrebbe sostituire o magari intervenire aggiustandolo parzialmente o sistemando l'intero impianto di scolo. Si vi dovesse occorrere un tecnico specializzato circa la riparazione della grondaia potete contattarci.

 

5 novembre 2015

Canali microforati per impianti di areazione

Canali microforati impianti areazione Torino: 366.8720858La diffusione dei canali microforati per la costruzione di sistemi di distribuzione e purificazione dell'aria nasce della costante esigenza di ridurre al minimo la spesa energetica degli edifici e della ricerca di una sempre maggiore efficienza. I micro fori sono l'elemento grazie al quale tali tipi di canali riescono ad immettere l'aria purificata nei vari ambienti dell'abitazione, al posto delle classiche bocchette. Per semplicità, ricordiamo che un sistema di trattamento dell'aria, per la climatizzazione estiva ed invernale di un edificio, è dato da una unità di trattamento aria e da canali di distribuzione e ripresa dell'aria dai vari ambienti. L'unità di trattamento aria, può fondere l'aria degli ambienti con quella esterna, assicurandone così il ricambio, talvolta può essere un semplice split canalizzato.

Il meccanismo su cui si fonda il funzionamento dei canali microforati è quello di induzione. L'induzione è un fenomeno fisico che vede interessati tanto le comuni bocchette di diffusione dell'aria, quanto i sistemi microforati. Mediante la sua velocità, il flusso di aria in uscita da una bocchetta e da uno o più fori di un canale di mandata, tende a trasportare con se stesso l'aria circolante. L'aria principale del flusso e quella indotta si uniscono in modo da raggiungere la velocità e la temperatura ideale con le condizioni di benessere richieste nell'ambiente. I canali microforati sono ideati per ottimizzare il concetto di induzione, che dipende dalla velocità del flusso in funzione della quale riesce a diminuire i tempi di miscelazione tra l'aria in uscita dal canale e quella circostante. I micro fori migliorano l'attività dei canali di emissione al contrario di quelli con le con bocchette, che necessitano di una frequente manutenzione. Il rapporto di induzione valuta il livello di un canale a micro fori, esso è espresso, dalla divisione tra i litri di aria dimessi dal canale e quelli di aria immagazzinata, ossia i litri di aria ambiente miscelati con essi. Tali rapporti possono assumere, in funzione delle applicazioni valori che vanno da 1 a 5 ad 1 a 30. Generalmente, i canali microforati sono progettati in modo da ottimizzare l'emissione ed il trattamento dell'aria anche al cambiare delle sue peculiarità connesse alla temperatura, come in estate ed in inverno. In tal modo, si riducono i fenomeni come la stratificazione dell'aria che di frequente può manifestarsi nei sistemi di distribuzione aria con bocchette, poi per fronteggiare alle molteplici esigenze estetiche, i canali microforati possono essere costruiti in materiale tessile o in lamiera zincata, acciaio inox e rame.

 

24  settembre 2015

Rete elettrosaldata per l'edilizia

Rete elettrosaldata per l'edilizia a Torino: 366.8720858La rete elettrosaldata è un elemento che viene impiegato in edilizia come armatura, è data dall'intreccio di cavi d'acciaio, congiunti tra loro così da creare una maglia quadrata regolare di diverse dimensioni. La rete elettrosaldata è adoperata come armatura nella realizzazione di massetti per pavimenti, o massetti dei solai di copertura. La produzione è di tipo industriale e di solito utilizza dei fili trafilati in acciaio, che possono essere di differenti tipologie, infatti è possibile trovare fili in acciaio a basso tenore di carbonio di tipo lucido, di tipo lucido cromabile, di tipo zincato o in acciaio inox. Le reti elettrosaldate con acciai a più alto tenore di carbonio, ossia con un'alta resistenza alla trazione, hanno delle caratteristiche differenti, che presumono anche altri aspetti come ad esempio la qualità della saldatura. In un acciaio l'elemento importante è proprio il tenore di carbonio, ciò succede perché cambiano alcuni parametri dell'acciaio nel corso della sua lavorazione e anche nello sviluppo delle caratteristiche meccaniche anche nel singolo filo d'acciaio che viene data dal riscaldamento del traliccio nella fase di saldatura. Problemi di temperatura durante questa fase potrebbero causare anche variazioni nella forma della struttura progettata. Le tipologie di saldatura da eseguire su una rete metallica affinché essa diventi appunto elettrosaldata sono tanti, ma quello che permette di ottenere una saldatura uniforme è il processo di saldatura per resistenza elettrica che non determina una riduzione del diametro dei fili longitudinali, ma al contrario la aumenta nel nodo della saldatura, rendendola quindi più resistente. In commercio le più diffuse sono le reti elettrosaldate costruite in pannelli che per le specifiche situazioni cambiano di dimensione. Mentre se la rete elettrosaldata deve essere realizzata per armare grandi superfici, per motivi di praticità nel trasporto e nella messa in opera, si potranno impiegare le reti in rotolo. Per quanto concerne la differenza tra le due, le reti in rotolo utilizzano fili di diametro inferiore, che permettono alla rete di avvolgersi su se stessa, cosa che al contrario non si può attuare per le reti elettrosaldate in pannelli che adoperano fili di grande diametro, che manifestano notevole difficoltà di avvolgimento. L'operazione di saldatura dei vari fili di acciaio tra loro proprio a formare una maglia solida, viene eseguita secondo un processo industriale che impiega macchine saldatrici precise e rulli e carrelli che consentono la movimentazione di queste reti prima e dopo la loro elettro saldatura. Per l’installazione di reti elettrosaldate nella vostra abitazione potete contattare la nostra azienda, le reti elettrosaldate risultano essere perfette per il riscaldamento a pavimento.

 

27 agosto 2015

Certificato di conformità degli impianti

Certificati conformità impianti Torino: 366.8720858Cos'è il certificato o la dichiarazione di conformità di un impianto? Chi è tenuto a rilasciarlo e in quali casi tale documentazione è obbligatoria? Queste sono alcune delle domande a cui spesso gli utenti non sono in grado di rispondere, a causa della poca informazione.

La dichiarazione di conformità di un impianto è il documento, consegnato dal tecnico installatore dello stesso, con il quale si attesta la sua conformità alle norme vigenti e alle specifiche tecniche richieste. Tale documento venne creato inizialmente con la legge n. 46 del 1990, ormai sostituita dal Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008, originato con l'intento di riordinare in un solo provvedimento legislativo le norme vigenti relative alla sicurezza degli impianti.

Lo scopo è stato anche quello di garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica, evitando specie gli incidenti domestici causati dal mal funzionamento degli impianti. L'impresa installatrice deve consegnare il certificato di conformità, al termine dei lavori di installazione di un impianto di qualsiasi tipo o del suo integrale rifacimento. Per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore della legge, o per i casi nei quali non sia possibile rintracciare la dichiarazione di conformità, invece, il decreto 37/08 ha emesso la Dichiarazione di Rispondenza, che deve essere compilata a cura di uno dei soggetti previsti dall'art. 7 comma 6 del DM 37/08. La dichiarazione di conformità è obbligatoria per tutti i tipi di immobili, quindi anche per le civili abitazioni, e per tutti i tipi di impianti, come:

- impianti elettrici;
- impianti di protezione dalle scariche atmosferiche;
- impianti di automazione di porte e cancelli;
- impianti radiotelevisivi;
- impianti di riscaldamento, condizionamento e climatizzazione;
- impianti idro – sanitari;
- impianti gas;
- impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, scale mobili e simili);
- impianti di protezione antincendio.

Vediamo che il certificato viene steso sulla base di un modello pubblicato in allegato al D. M. 37/08.
Il modello è stato poi variato con la pubblicazione del Decreto 19 maggio 2010 Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. Per la Dichiarazione di rispondenza, al contrario, non è previsto un modulo uniformato, ma nella pratica l'installatore dovrà stilare una relazione tecnica in cui si attesti la perfetta esecuzione dell'impianto. La dichiarazione di conformità di un impianto deve presentare dei dati obbligatori, così come da modello approvato dal Ministero del Lavoro, come il tipo di impianto, i dati del responsabile tecnico dell'impresa, del committente e del proprietario dell'immobile, i dati relativi all'ubicazione dell'impianto, i materiali impiegati e la rispondenza alle norme vigenti. Il certificato deve possedere una serie di allegati, la cui assenza ne determina la nullità, che sono:

- il progetto dell'impianto, necessario esclusivamente per immobili con precise caratteristiche dimensionali;
- lo schema di impianto;
- la relazione tipologica;
- il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio della ditta.

La Dichiarazione di Conformità deve essere compilata in molteplici copie, che devono essere affidate all'utilizzatore dell'impianto e al committente, due delle copie vanno firmate dal committente per ricevuta, e una di esse deve essere esibita dall'installatore allo Sportello Unico dell'Edilizia del comune in cui è collocato l'impianto.

 

23 luglio 2015

Reti elettrosaldate

Reti elettrosaldate a Torino: 366.8720858La rete elettrosaldata viene impiegata in edilizia come armatura, è data dall'intreccio di cavi d'acciaio, che vengono saldati tra loro in modo da formare una maglia quadrata regolare di diverse dimensioni. La rete elettrosaldata la si può trovare come armatura nella realizzazione di massetti per pavimenti, o massetti dei solai di copertura. I tecnici addetti a stenderla sul massetto devono fare molta attenzione nella realizzazione dei giunti, assicurandosi che le saldature siano fatte a regola d'arte. Impiegando questo tipo di filo, non si presentano problemi dal punto di vista metallurgico e se il lavoro viene svolto bene, i punti di saldatura non hanno nessuna influenza sulle caratteristiche meccaniche del filo. La tipologia di produzione prende il nome di fabbricazione per resistenza elettrica. Le reti elettrosaldate con acciai a più alto tenore di carbonio, ovvero con un'alta resistenza alla trazione, presentano delle caratteristiche differenti, che coinvolgono anche altri aspetti come ad esempio la qualità della saldatura. In un acciaio l'elemento caratterizzante è proprio il tenore di carbonio, questo in quanto cambiano determinati parametri dell'acciaio nel corso della sua lavorazione e anche nello sviluppo delle caratteristiche meccaniche anche nel singolo filo d'acciaio che viene essenzialmente determinata dal riscaldamento del traliccio durante la fase di saldatura. Problemi di temperatura durante questa fase potrebbero comportare anche variazioni nella forma della struttura progettata. Le tipologie di saldatura da eseguire su una rete metallica in modo che essa sia elettrosaldata sono molteplici, ma quello che permette di ottenere una saldatura uniforme è il processo di saldatura per resistenza elettrica che non determina una riduzione del diametro dei fili longitudinali, invece la aumenta nel nodo della saldatura, facendola diventare più resistente. Se avete esigenza di impiegare la rete elettrosaldata affidatevi ad un tecnico esperto.

 

16 luglio 2015

Sostituzione di un ascensore esistente

Sostituire l'ascensore a Torino: 366.8720858Un ascensore oramai obsoleto è un rischio per chi deve usarlo e una voce di spesa elevata per la sua gestione in condominio, poiché esso richiederà plausibilmente frequenti interventi di manutenzione.
In tali situazioni la sostituzione completa dell'impianto di elevazione consiste nell'unica soluzione per garantire una migliore qualità di vita delle persone che ne fanno uso, ma anche per aumentare il valore economico dell'immobile. Una condizione analoga, ordinaria, in cui è essenziale operare un intervento di questo tipo è quella in cui il vecchio impianto non è a norma e l'ascensore va sostituito per adeguarsi alle normative vigenti. D'altronde, la modernizzazione degli ascensori nei grandi centri urbani è un tema molto sentito in Italia, dove ne sono presenti circa 900.000 esemplari (il numero più alto al mondo), di cui il 60% è in funzione da oltre 20 anni. Diventa indispensabile dunque ovviare alla loro sostituzione, sia per contrastare l'invecchiamento delle infrastrutture, che per garantire un accesso più sicuro e agevole alla popolazione, la cui età media tende a crescere. Per provvedere alla sostituzione di un ascensore già esistente, si ricorre all'installazione di un elevatore privo di locale macchina, pensato specificamente per la sostituzione di vecchi impianti in edifici residenziali. Una soluzione di rapida e semplice installazione, in grado di apportare maggiore valore all'edificio, anche in termini di sicurezza e accessibilità. Molteplici sono i vantaggi del nuovo elevatore, innanzitutto si registra una riduzione dei tempi di installazione; più spazio in cabina a parità di vano; maggiore confort di marcia per i passeggeri; migliore eco-efficienza. Il nuovo ascensore può essere infatti installato e messo in esercizio in tempi molto ridotti, grazie a un innovativo sistema, limitando così in maniera notevole i disagi per chi vive nel fabbricato. La capienza della cabina risulta aumentata del 50%, che affianca le tecnologie a cinghia e a fune in una modalità nuova, usando al posto del contrappeso tradizionale due sottili masse di bilanciamento, pulegge più piccole e dispositivi di sicurezza compatti. Si acquisisce così più spazio, utile sia per le persone che per le cose da trasportare con sé. La corsa della cabina è armoniosa, il funzionamento silenzioso e il livellamento al piano di notevole precisione, grazie al sollevamento centrato e all'accurato sistema di controllo del carico che assicurano un movimento uniforme. Poi la macchina inserita in fossa limita i rumori e le vibrazioni all'interno e all'esterno della cabina.

 

9 luglio 2015

Manutenzione e pulizia delle grondaie

Manutenzione grondaie a Torino: 366.8720858Tra le operazioni da ripetere con cadenza annuale c'è sicuramente la pulizia delle grondaie, da far effettuare da personale compente per non comprometterne la loro funzionalità. Essa deve essere eseguita almeno una volta all'anno, in modo tale da evitare il formarsi di depositi che ostruiscono il passaggio dell'acqua e alla lunga danneggiano sia la gronda che i relativi supporti. L'operazione è preferibile farla eseguire da professionisti dal momento che sono dotati di una attrezzatura specifica. Il tecnico che si recherà presso la vostra abitazione sarà dotato di una scala solida, provvista di ancoraggi sicuri al muro (ganci di tenuta), in modo da eludere rovinose e pericolose cadute. Il tecnico con un apposito strumento, una volta salito in cime alla scala, formerà dei mucchietti di detriti che poi potranno essere agevolmente raccolti. Il rischio che si incorre pulendo la grondaia è quello di intasarla ulteriormente se non lo si fa nel modo giusto. Ovviamente sono i filtri la prima parte da pulire e anche la più importante. Poi, andando in senso contrario a quello della pendenza, si formano tanti piccolo mucchietti da raccogliere a mano e da non buttare sul tetto. Si tratta di una operazione abbastanza lunga e complessa che, tra l'altro, comporta il dover salire e scendere dalla scala moltissime volte. A tal proposito raccomandiamo per un lavoro a regola d'arte per la manutenzione e la pulizia delle grondaie, di affidarvi a un esperto.

 

21 maggio 2015

Ristrutturare un sottotetto o una soffitta

Riparare soffitte e sottotetti a Torino: 366.8720858È inevitabile che con l'avvento dell'estate ci si debba proteggere dalle zanzare, a tal proposito sono essenziali le zanzariere. Molteplici sono le tipologie di zanzariere a cui si può ricorrere, ad esempio al modello a soffietto, per porte e portefinestre. Sistemi per difendersi zanzare sono tanti, si va da quello tecnologico a quello più tradizionale. Ad esempio sono state progettate le zanzariere tradizionali e a soffietto, esse costituiscono una barriera molto efficiente. La loro efficienza dipende dal fatto che negli anni le case produttrici hanno fatto progressi in termini di praticità di utilizzo. Prima si era vincolati dalla barriera fissa, adesso con gli odierni sistemi di estensione e rientro è possibile aprirle e chiuderle molto rapidamente e senza incorrere in ostacoli. Le cornici intorno alle finestre o alle porte conducono i sistemi a scorrimento che tramite le molle tengono in tensione la zanzariera che, così, rimane tesa, senza occupare spazio o provocare fastidi. Tali sistemi nel tempo e, magari con prole per casa, talvolta durano poco, dal momento che le aperture e chiusure frequenti possono, a lungo andare, sfiancare i sistemi di fissaggio, danneggiando la chiusura. Esistono in alternativa delle zanzariere a soffietto, che assicurano una tenuta più stabile e che hanno un'apertura scorrevole che si chiude a libro a lato della porta, lasciando così la possibilità di fruire di tutto lo spazio per passare. Altra problematica può essere data dal calo di tensione della rete che costituisce la barriera. Ciò è dovuto all'allentarsi della molla. Ciò può provocare anche delle difficoltà nel rientro in sede quando si vuole aprire completamente la zanzariera. In entrambi i casi citati, comunque, è necessaria un'adeguata e periodica manutenzione della rete, che deve perciò restare flessibile e integra. Dunque è necessario muoversi con una certa delicatezza sulla zanzariera, eludendo gli strappi che ne comprometterebbero l'utilizzo.

Un valido aiuto è dato da un comportamento corretto in fase d'uso. Evitare i ristagni d'acqua e sostituirla con cadenza periodica, ostacolando in questo modo la riproduzione delle zanzare. Tra i molteplici modelli di zanzariera moderna, troviamo la tipologia a soffietto che consente su porte e portefinestre di avere facilità di utilizzo e tutto lo spazio a disposizione per il passaggio, senza movimenti scomodi ogni volta. Il funzionamento è simile a quello della porta a libro. Ovvero la zanzariera è plissè e si chiude a soffietto su un lato, ottenendo pochissimo ingombro laterale. Per l'installazione, la manutenzione o la sostituzione di zanzariere potete contattare la nostra azienda.

 

14 maggio 2015

Zanzariere: sistemi per difendersi dalle zanzare

Zanzariere Torino: 366.8720858È inevitabile che con l'avvento dell'estate ci si debba proteggere dalle zanzare, a tal proposito sono essenziali le zanzariere. Molteplici sono le tipologie di zanzariere a cui si può ricorrere, ad esempio al modello a soffietto, per porte e portefinestre. Sistemi per difendersi zanzare sono tanti, si va da quello tecnologico a quello più tradizionale. Ad esempio sono state progettate le zanzariere tradizionali e a soffietto, esse costituiscono una barriera molto efficiente. La loro efficienza dipende dal fatto che negli anni le case produttrici hanno fatto progressi in termini di praticità di utilizzo. Prima si era vincolati dalla barriera fissa, adesso con gli odierni sistemi di estensione e rientro è possibile aprirle e chiuderle molto rapidamente e senza incorrere in ostacoli. Le cornici intorno alle finestre o alle porte conducono i sistemi a scorrimento che tramite le molle tengono in tensione la zanzariera che, così, rimane tesa, senza occupare spazio o provocare fastidi. Tali sistemi nel tempo e, magari con prole per casa, talvolta durano poco, dal momento che le aperture e chiusure frequenti possono, a lungo andare, sfiancare i sistemi di fissaggio, danneggiando la chiusura. Esistono in alternativa delle zanzariere a soffietto, che assicurano una tenuta più stabile e che hanno un'apertura scorrevole che si chiude a libro a lato della porta, lasciando così la possibilità di fruire di tutto lo spazio per passare. Altra problematica può essere data dal calo di tensione della rete che costituisce la barriera. Ciò è dovuto all'allentarsi della molla. Ciò può provocare anche delle difficoltà nel rientro in sede quando si vuole aprire completamente la zanzariera. In entrambi i casi citati, comunque, è necessaria un'adeguata e periodica manutenzione della rete, che deve perciò restare flessibile e integra. Dunque è necessario muoversi con una certa delicatezza sulla zanzariera, eludendo gli strappi che ne comprometterebbero l'utilizzo.

Un valido aiuto è dato da un comportamento corretto in fase d'uso. Evitare i ristagni d'acqua e sostituirla con cadenza periodica, ostacolando in questo modo la riproduzione delle zanzare. Tra i molteplici modelli di zanzariera moderna, troviamo la tipologia a soffietto che consente su porte e portefinestre di avere facilità di utilizzo e tutto lo spazio a disposizione per il passaggio, senza movimenti scomodi ogni volta. Il funzionamento è simile a quello della porta a libro. Ovvero la zanzariera è plissè e si chiude a soffietto su un lato, ottenendo pochissimo ingombro laterale. Per l'installazione, la manutenzione o la sostituzione di zanzariere potete contattare la nostra azienda.

 

7 maggio 2015

Rivestimenti esterni con lamiera grecata

Rivestimenti esterni in lamiera grecata a Torino: 366.8720858Durante l'edificazione di uno stabile ricoprire il tetto e le pareti esterne con lamiera grecata coibentata si rivela un‘idea brillante perché si può in modo intelligente collaborare per il risparmio energetico. La tecnologia ci permette, impiegando coperture metalliche come copertura di interi fabbricati, di raggiungere risultati vantaggiosi e durevoli nel tempo. Rivestire un intero edificio di lamiera è un intervento di una certa portata, dunque prima di procedere è essenziale valutare alcuni elementi, come ad esempio quale tipo di copertura costruire, che tipologia di isolamento l'edificio deve raggiungere dal rumore esterno, se possono presentarsi fenomeni di condensa a causa degli agenti atmosferici. Il settore specializzato nella realizzazione di lamiere è arrivato alla progettazione di un materiale costituito da una lamina di metallo e uno strato di poliuretano espanso ad alta densità. Lo strato di isolante, che percorre in modo simmetrico la grecatura del profilo, consente di ottenere un prodotto coibentato che viene usato facilmente. Poi il pannello può essere impiegato in base alle esigenze del cliente, il tipo di pannello illustrato si presta per le coperture inclinate con una pendenza minima del 7%, ma è perfetto anche per il rivestimento delle pareti verticali. Tra i materiali con cui può essere costruita la lamiera esterna ritroviamo il rame, l'acciaio, l'inox, l'alluminio, in base alle esigenze estetico-funzionali dell'utente.

Lamiera coibentata ed i suoi vantaggi

In genere fruendo di semplici lamiere metalliche in copertura si può riscontrare l'impossibilità di garantire una solida resistenza al calpestio. È scontato che una copertura debba essere calpestabile specie nel corso degli anni, ciò è indispensabile per poter attuare una regolare manutenzione, fondamentale per tutelare la resistenza del tetto nel tempo. Infatti servendosi di materiali poco resistenti si rischia di generare le cosiddette ammaccature, che provocano inestetismi sgradevoli. Per eliminare il problema è auspicabile ampliare notevolmente lo spessore del piano destinato ad essere calpestato. Si deve in sostanza aumentare lo spessore della lamiera di copertura accostandola ad un altro materiale resistente. In genere le coperture in laterizio sono tra le più solide, ma ciò non vuol dire che siano in grado di rimanere indenni all'impatto con materiali esterni. Infatti si rivelano così delicate tanto da creparsi e sfasciarsi. Al contrario le coperture in metallo, in particolare di eccelsa qualità risultano essere quelle in lamiera grecata, sono flessibili, assimilano l'urto deformandosi, ma serbando la loro resistenza agli agenti atmosferici di una determinata portata, come la grandine. Se ne deduce che la lamiera coibentata permette di eludere le deformazioni o se si dovessero verificare risultano essere impercettibili. Modificando lo spessore della lamiera di copertura inserendo lo strato monolitico di poliuretano espanso ad alta densità, posto a contatto con il metallo, assorbe l'urto causato dalla grandine attutendo il rischio di deformazioni. Infine possiamo affermare che un rivestimento composto da una lamiera grecata coibentata, consente di risparmiare energia.

 

21 aprile 2015

Ristrutturare un sottotetto o una soffitta

Ristrutturare un sottotetto o una soffitta a Torino: 366.8720858In genere gli ambienti come la soffitta o il sottotetto risultano essere spazi inutili, luoghi dove accantonare solo oggetti superflui. Però se questi ambienti vengono ristrutturati ad hoc possono trasformarsi in degli ambienti da unire al proprio appartamento. Mediante gli opportuni interventi la soffitta o il sottotetto potrebbero essere trasformati in un ufficio, una camera degli ospiti, un piccolo salotto di rappresentanza, una stanza relax o anche una palestra domestica. In primis è necessario richiedere il permesso comunale per poter estendere la superficie abitabile. Poi durante la fase di elaborazione del progetto è doveroso studiare attentamente dove disporre eventuali setti murari, porte e finestre, quest'ultime con buona probabilità dovranno proprio essere ubicate nella struttura del tetto. Si dovrà vagliare con attenzione il sistema di areazione ed illuminazione dell'ambiente, e ovviare a tutti gli accorgimenti possibili per assicurare un isolamento termico del soffitto o sottotetto. Attenersi a tali criteri è importante per rendere il locale che si sta ristrutturando vivibile. La documentazione da presentare al Comune è la dichiarazione di inizio attività, DIA, oppure si dovrà richiedere il permesso di costruire per ristrutturazione o edificazione. I locali come la mansarda e la soffitta, presentano una disposizione degli spazi sia per quanto riguarda la disposizione dei punti luce che delle viste un po' insolita e generalmente non regolare. Essenziali risultano essere e le altezze che in genere nelle soffitte e nelle mansarde giungono ai valori limite di abitabilità, per tale ragione bisogna considerare con attenzione gli arredi da prediligere e la loro disposizione, proprio per eludere che la soffitta diventi un informe ammasso di mobili.

Talvolta le soffitte sono così spaziose da rendere possibile la realizzazione di interi appartamenti, tanto da poterli munire persino di servizi igienici, a questo punto la progettazione dello spazio da ristrutturare diventa importante anche perché dovranno essere predisposti impianti di carico e scarico dell'acqua per i servizi nonché impianti di riscaldamento e/o raffrescamento, per garantire abitabilità all'ambiente. Si dovrà poi progettare un idoneo isolamento termico così da abbattere i costi energetici dell'abitazione.

Per isolare maggiormente l'ambiente del sottotetto si potrà decidere di rivestire in legno a doghe anche le pareti e i pavimenti, così che l'isolamento coinvolga tutto l'ambiente che si sta ristrutturando. Ristrutturare una soffitta o un sottotetto consiste in un intervento dispendioso, ma è una sorta d'investimento, in quanto diventa possibile estendere la superficie abitabile della vostra casa, fruendo di ulteriori spazi.